Gli obiettivi

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

    -Identificazione della biodiversità agro-alimentare e degli alimenti tradizionali all’interno delle diete mediterranee sostenibili;

    -Individuazione e trasferimento delle IT nella filiera dei prodotti tipici, tradizionali e locali;

    -Valorizzazione dei prodotti tipici, tradizionali e locali selezionati;

    -Rafforzamento del legame tra le PMI che producono prodotti tradizionali ed il settore turistico;

    -Definizione di politiche e strategie per la valorizzazione dei marchi territoriali greci ed italiani sui prodotti tradizionali all’interno della programmazione europea 2014-2020.

La strategia del progetto mira a valorizzare, promuovere e differenziare i prodotti agro-alimentari locali, tradizionali e tipici, attraverso Innovazioni Tecnologiche che possano migliorarne quantità e/o qualità, nonché preservare o incrementare le caratteristiche salutistiche dei prodotti durante la fase di produzione primaria o il processo di trasformazione industriale.

Una delle prime fasi del progetto prevede che venga identificato un paniere di circa 60 prodotti tradizionali (30 italiani e 30 greci) selezionati tenendo conto di svariati fattori quali le richieste del mercato, i nuovi stili di vita dei consumatori europei, il modello sostenibile di Dieta Mediterranea che comprende anche l’eredità culturale locale, le proprietà organolettiche, nutrizionali e salutistiche. I prodotti inseriti nel paniere potranno essere meglio caratterizzati attraverso analisi di laboratorio (chimiche e microbiologiche) e panel test, e promossi attraverso le numerose attività di valorizzazione previste dal progetto.

I prodotti del paniere saranno scelti tra i prodotti tipici e tradizionali di Puglia e tra quelli già identificati dal marchio “Prodotti di Qualità Puglia” ottenuti rispettando un disciplinare di produzione. Oltre a questi prodotti saranno selezionate alcune piante non coltivate tipiche della biodiversità locale poiché esse sono ampiamente consumate in molte regioni rurali del Sud e dell'Est dell’Europa (Heinrich et al., 2005) e rappresentano il giusto compromesso tra la disponibilità di piante commestibili locali e le esigenze nutrizionali e sociali delle comunità locali. Una recente ricerca ha mostrato che 532 specie vegetali spontanee vengono consumate in Puglia e 880 in Italia. Inoltre, la domesticazione delle specie selvatiche non è mai stata sospesa in Italia. In effetti, vi sono stati tentativi per la coltivazione in pieno campo e in serra di 122 specie di piante selvatiche commestibili individuate in Puglia (Bianco et al., 2009). Tuttavia, le varietà selvatiche tendono, in generale, ad essere più ricche in micronutrienti e metaboliti secondari bioattivi rispetto a quelle coltivate.

Parallelamente alla selezione del paniere, saranno selezionate le Innovazioni Tecnologiche disponibili e le loro applicazioni nell’industria agro-alimentare. Esse possono rispondere alle richieste del mercato e ai nuovi stili di vita dei consumatori che dedicano generalmente poco tempo alle attività di preparazione di cibi; le IT possono ridurre l’impatto ambientale, rendendo maggiormente sostenibile la produzione di alimenti trasformati e, soprattutto, possono incidere sulla salute del consumatore. Le Innovazioni Tecnologiche saranno sviluppate attraverso il rafforzamento dell’incubatore precedentemente realizzato dallo IAMB che contribuirà allo start-up di nuove imprese e/o all’incremento di competitività di quelle esistenti ed un costante collegamento tra le PMI, la ricerca scientifica, gli innovatori ed i centri per l’occupazione e la formazione.

I prodotti innovativi del paniere saranno valorizzati utilizzando strumenti come il virtual mall e gli Showroom Esperenziali, ossia spazi in cui i visitatori potranno conoscere i prodotti tradizionali italiani e greci (caratteristiche qualitative, processo produttivo e patrimonio culturale) attraverso un percorso che coinvolgerà i cinque sensi ed un’atmosfera di luci, suoni, profumi e colori realizzata con il supporto di tecnologie adeguate, come pavimenti interattivi, video, touch-screen. Infine, i visitatori potranno degustare prodotti alimentari tipici per distinguere i singoli gusti o gli abbinamenti con altri sapori. Negli showroom saranno realizzati eventi ed attività come workshop tematici, menu tematici, degustazioni, show coking, ecc.

Infine, tenendo conto dell’esperienza della Regione Puglia e dello IAMB nella realizzazione del marchio “Prodotti di Qualità Puglia”, un'agenda strategica proporrà azioni come la realizzazione o il rafforzamento di marchi collettivi territoriali italiani e greci finalizzati a valorizzare i prodotti tradizionali nell'ambito della prossima programmazione europea 2014-20.